KTM 990 SM T
da moto.it:
Dottor Jekyll e Mr Hyde
Ha un'anima da vera Supermotard e regala badilate di divertimento, ma è anche una fantastica compagna di viaggio.
Nasce una nuova specie
KTM vanta una lunga tradizione con le moto da Supermotard. In principio erano mezzi spartani, spinti da rabbiosi motori monocilindrici di evidente estrazione fuoristradistica. Mezzi leggeri, reattivi, adrenalinici a mille. Ma scomodi e decisamente a mal partito sui percorsi veloci. Oltre i 100 orari la loro maneggevolezza diventa un’arma a doppio taglio, tanto per intenderci. L’azienda di Mattighofen ha estratto allora dal cilindro Supermoto dai modi più garbati SM 690 e 990 non rinnegano il dna racing, ma hanno motori e ciclistiche in grado di digerire ogni tipo di percorso. Leggi il resto dell'articolo su moto.it
COME VA:
prima di acquistare una di queste moto consigliamo una visita medica: le coronarie devono essere a posto se non si vuole rischiare l’infarto!! Più di 120 cv, ciclistiche raffinate, freni da SBK, fanno di queste moto degli strumenti micidiali che, nelle mani giuste e sulle strade giuste, mettono in crisi tutte le “avversarie”. KTM è riuscita ad inserire in ciclistiche dalla reattività paragonabile alle 690 dei motori da 1000 cc!! Le versioni R sono per chi proprio non si accontenta mai!
PREGI:
guidatele almeno una volta nella vita e capirete perché sulle Alpi e sulle dolomiti sono le moto più usate dai tedeschi.
PUNTI DEBOLI:
l’indecisione può creare crisi esistenziali a chi deve scegliere tra le due Duke e le due SM